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Bocche di Dama
suggerita da Ristorante "Hostaria Cucina Marinara"
Campania...che ti passa
Nel cuore dell'Alta Irpinia
23 Febbraio, 2012
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Monteverde è Terra di confine tra Campania, Lucania e Puglia, lambita dal Fiume Ofanto, confinata dalla Valle dell'Osento, dal Lago S. Pietro e dai Monti dell'Appennino.
Terra Ricca di Credenze Popolari dal fascino misterioso; ricca di Generosità, Accoglienza ed Ospitalità. Il nome deriva da Castrum Montis Viridis in riferimento al monte ricco di vegetazione su cui sorge il paese. È un paese di origine medioevale, ma resti di una vasta cinta fortificata databile al IV secolo a.C. lo indicano sorto su una zona abitata in epoca antica; secondo gli studiosi si tratterebbe della sannitica Comino, fondata in una zona frequentata già nel Neolitico. Fu feudo di numerose famiglie tra le quali, Baroni San Germano, l'arcivescovo di Conza e Antonio Buglione.
È consigliato visitare Monteverde a piedi e scoprire lungo le vie lastricate, chiese, portali in pietra, i colli dai quali si dipartono lunghi sentieri naturalistici, il castello.
Il castello sorto in epoca longobarda è stato abitato fino al 1932, quando morì l'ultimo barone. La sua mole domina il paese. La struttura è quella tipica dell'architettura quattrocentesca del periodo aragonese, anche se molti cambiamenti nel corso dei secoli, ne hanno trasformato la forma originaria. Ha una pianta trapezoidale con quattro torri cilindriche situate agli angoli della costruzione. Ai piedi del castello una cinta muraria costruita senza lìimpiego di malta, le mura pelasgiche, risalenti al IV-II Secolo a.C., il ponte romano che collega il territorio monteverdese alla Lucania. Intorno al castello lo sviluppo della vita del borgo dove si sono conservati inalterati nel tempo preziosi luoghi di culto: la chiesa di Santa Maria di Nazareth, di impianto settecentesco, Lì interno è a tre navate con archi a sesto acuto in stile semigotico. Di particolare interesse storico gli altari in marmi policromi di pregevole fattura, alcune tele a soggetto sacro di scuola napoletana del 1600, un crocifisso e la statua lignea della Madonna, che da un recente restauro sembra risalgano all' XIII secolo.
La Chiesa di santa Maria del Carmine con la bella torre campanaria con bifore gotiche.
La chiesa di sant'Antonio con una iscrizione lapidea che ricorda i natali monteverdesi di un illustre clinico e tisiologo italiano, Federico Bocchetti.
La chiesa dellìIncoronata, sul colle dellìIncoronata, la tradizione vuole che il devoto compia tre giri intorno alla chiesa recitando il rosario prima di entrarci, per ricevere uno sguardo benevole della Madonna.
La chiesa di San Rocco, all'ingresso Nord del paese.
Lasciando il centro abitato quello che colpisce il visitatore è la bellezza ed il rigoglio della generosa natura: il bosco Zampaglione sito d'Importanza Comunitaria (SIC), tesoro naturalistico. Altra ricchezza l'acqua, quale quella del vicino lago di San Pietro i cui confini sono condivisi dai comuni di Lacedonia, Aquilonia, Monteverde, con una ricca vegetazione idrofila ed avifauna.
8 maggio:Festa di San Michele
5-6 agosto: Festa della Madonna della Neve
18-19 agosto: Festa della Madonna del Carmine
Luglio-agosto: Il grande spettacolo dell'acqua
Informazioni e foto a cura dell'associazione Amonteverde